Posts tagged ‘Fides News Italiano’

22/02/2013

ASIA/SIRIA – Il Patriarcato greco-ortodosso: Aiutateci a soccorrere il popolo siriano | Fides News Italiano

De Fides News Italiano, por Agenzia Fides

Damasco (Agenzia Fides) – Il Patriarcato greco ortodosso di Antiochia e di tutto l’Oriente, attraverso il suo Dipartimento per le relazioni ecumeniche e per lo sviluppo (DERD), ha distribuito finora 75mila kit di sopravvivenza e ha aiutato direttamente più di 280mila persone in condizioni di disagio e sofferenza a causa del conflitto siriano. Lo riferisce un rapporto, inviato all’Agenzia Fides, dove sono riassunte anche le modalità concrete con cui si esprime la rete di iniziative umanitarie sostenute dalla Chiesa greco-ortodossa in Siria: programmi di distribuzione di vestiti, cibo e stufe, suporto educativo e psicologico per i bambini e i ragazzi, interventi nel campo dell’assistenza sanitaria. “Le nostre risorse sono limitate, e noi facciamo appello alla nosra diaspora, amici e collaboratori per continuare a assistere il popolo della Siria” ha dichiarato Samer Laham, direttore del DERD. (GV) (Agenizia Fides 22/2/2013)

21/01/2013

ASIA/CINA – Anno della Fede: ogni parrocchiano dona due copie della Bibbia al mese per l’evangelizzazione | Fides News Italiano

De Fides News Italiano, por Agenzia Fides

Pechino (Agenzia Fides) – Ogni parrocchiano si impegni a donare due copie della Bibbia al mese durante l’Anno della Fede, da destinare ai non cristiani: è l’iniziativa della parrocchia della Medaglia Miracolosa (detta la chiesa dell’ovest della città) di Pechino, per vivere l’Anno della Fede. Secondo le informazioni raccolte dall’Agenzia Fides, durante la notte di Natale, le prime 700 copie della Bibbia donate dai parrocchiani, sono già arrivate nelle mani dei destinatari, insieme al bollettino parrocchiale sull’evangelizzazione e ad altro materiale missionario. La risposta è già arrivata: numerosi di loro si sono iscritti al corso di catechismo.
Il dono della Bibbia ai non cristiani fa parte della iniziative parrocchiali che dureranno per tutto l’Anno della Fede. La parrocchia ha organizzato anche il concerto “Luce della Fede” per la promozione vocazionale per i primi cento giorni dell’Anno della Fede. A duecento giorni, intorno a Pasqua, il tema principale sarà la promozione della vita consacrata delle suore. Il terzo appuntamento riguarderà la vita parrocchiale, e vorremmo celebrarlo in collaborazione con le altre parrocchie”. La parrocchia fu costruita nel 1723 da p. Teodoricus Pedrini (1670-1746), un missionario lazzarista, e dedicata alla Medaglia Miracolosa che si festeggia il 16 luglio. (NZ) (Agenzia Fides 2013/01/21)

29/12/2012

VATICANO – Gli Operatori pastorali uccisi nell’anno 2012 | Fides News Italiano

De Fides News Italiano, por Agenzia Fides

Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Alla fine dell’anno civile, come consuetudine, l’Agenzia Fides pubblica l’elenco degli operatori pastorali che hanno perso la vita in modo violento nel corso degli ultimi 12 mesi. Dalle informazioni raccolte, nell’anno 2012 sono stati uccisi 12 operatori pastorali, quasi tutti sacerdoti, si tratta infatti di 10 sacerdoti, 1 religiosa, 1 laica.
Per il quarto anno consecutivo, con il numero più elevato di operatori pastorali uccisi, figura al primo posto l’AMERICA, bagnata dal sangue di 6 sacerdoti. Segue l’AFRICA, dove sono stati uccisi 3 sacerdoti e una religiosa. Quindi l’ASIA, dove hanno trovato la morte un sacerdote ed una laica. (SL) (Agenzia Fides 29/12/2012)

06/12/2012

VATICANO – Appello del Papa “per la grave crisi umanitaria” nell’Est della Repubblica Democratica del Congo | Fides News Italiano

De Fides News Italiano , por Agenzia Fides

Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Un nuovo appello per il Congo è stato lanciato dal Santo Padre Benedetto XVI al termine dell’udienza generale di mercoledì 5 dicembre. Queste le sue parole: “Continuano ad arrivare preoccupanti notizie sulla grave crisi umanitaria nell’Est della Repubblica Democratica del Congo, che da mesi è diventata teatro di scontri armati e di violenze. A gran parte della popolazione mancano i mezzi di primaria sussistenza e migliaia di abitanti sono stati costretti ad abbandonare le proprie case, per cercare rifugio altrove. Rinnovo quindi il mio appello al dialogo e alla riconciliazione e chiedo alla comunità internazionale di adoperarsi per sovvenire ai bisogni della popolazione”. (SL) (Agenzia Fides 06/12/2012)

vía “yo soy Iglesia http://yosoyiglesia.blogspot.com/2012/12/vaticano-appello-del-papa-per-la-grave.html”

06/12/2012

EUROPA/POLONIA – Veglia di preghiera a Jasna Góra per l’evangelizzazione del mondo | Fides News Italiano

De Fides News Italiano , por Agenzia Fides

Czestochowa (Agenzia Fides) – Circa 500 persone hanno partecipato alla Veglia notturna di preghiera al Santuario di Jasna Góra, in Polonia, per l’evangelizzazione del mondo (vedi Fides 30/11/2012), che si è tenuta il 1° dicembre. Migliaia di persone, tra cui i malati, si sono potute unire a questa preghiera attraverso la radio e la televisione. Secondo le informazioni inviate all’Agenzia Fides, durante l’appello di Jasna Góra, Mons. Tomas Atlas, Direttore nazionale delle Pontificie Opere Missionarie (POM) in Polonia, in risposta alla richiesta del Santo Padre per una preghiera più intensa per la missione durante l’Anno della Fede, ha pregato per ottenere uno zelo rinnovato e un maggiore impegno nell’annuncio cristiano della Buona Novella nel mondo contemporaneo. Ha sottolineato inoltre la necessità di sostenere, spiritualmente e materialmente, i nostri fratelli nei paesi di missione, in modo che possano conoscere Gesù Cristo, rafforzare la loro fede e sviluppare una Chiesa locale. Sua Ecc. Mons. Zygmunt Zimowski, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, ha presieduto la solenne Eucaristia a mezzanotte. Nella sua omelia ha sottolineato il valore della sofferenza nella vita della Chiesa, in particolare per il servizio missionario: “Sono stato felice di apprendere che i malati e i disabili sono stati invitati a partecipare alla veglia. Sono loro che con la loro sofferenza possono far sì che nelle missioni, in paesi lontani, la terra si unisca al cielo e il cielo si unisca alla terra”. Egli ha anche rilevato che essi costituiscono una parte particolarmente creativa dell’attività missionaria della Chiesa. La preghiera per l’evangelizzazione del mondo è stata accompagnata dalle testimonianze dei missionari di diversi continenti. La Veglia si è conclusa con l’atto solenne di affidamento del lavoro missionario della Chiesa a Nostra Signora di Jasna Góra. La Veglia di Preghiera a Jasna Gora, promossa dalla Pontificia Unione Missionaria in occasione della festa di San Francesco Saverio, si svolge da 22 anni. Per la prima volta hanno partecipato questo anno i membri dei gruppi di Rosario Vivente e i malati. (SL) (Agenzia Fides 6/12/2012)

vía “yo soy Iglesia http://yosoyiglesia.blogspot.com/2012/12/europapolonia-veglia-di-preghiera-jasna.html”

06/12/2012

ASIA/LIBANO – Appello dei Patriarchi e dei Vescovi cattolici del Medio Oriente: anche i musulmani concorrano a garantire la libertà e l’uguaglianza dei loro concittadini cristiani | Fides News Italiano

De Fides News Italiano, por Agenzia Fides

Harissa (Agenzia Fides) – La seconda Assemblea dei Patriarchi e dei Vescovi cattolici del Medio Oriente si è conclusa ieri sera, 5 dicembre, ad Harissa, con l’approvazione di due documenti in cui si condensa la sollecitudine pastorale dei Capi delle Chiese cattoliche davanti alle urgenze, anche politiche, sociali e umanitarie, vissute dai Paesi arabi nel tempo presente.
Il primo documento, lungo e articolato, offre suggerimenti e indicazioni concrete per mettere in pratica in tutte le dimensioni della vita individuale e comunitaria, gli insegnamenti contenuti in Ecclesia in Medio Oriente, l’Esortazione apostolica post-sinodale che Benedetto XVI ha consegnato ai Vescovi della regione e alle loro Chiese durante il suo recente viaggio in Libano.
Secondo le informazioni raccolte dall’Agenzia Fides, il secondo documento sottoscritto dai partecipanti all’Assemblea di Harissa è un appello alla comunità internazionale e a tutti gli uomini di buona volontà concentrato intorno a tre punti fondamentali.
I Patriarchi e i Vescovi cattolici del Medio Oriente sottolineano in primis l’urgenza di trovare finalmente una “soluzione giusta e pacifica alla questione palestinese”, indicata come punto d’origine di tutti i conflitti mediorientali.
Il secondo punto è un accorato richiamo a fare di tutto per porre fine ai conflitti e alle violenze che stravolgono la vita dei popoli della regione, ponendo in atto cammini di riconciliazione e di pace che garantiscano a tutti la libertà e la tutela della propria dignità umana. L’appello fa riferimento esplicito alla situazione della Siria martoriata.
Il terzo punto si concentra sulla condizione dei cristiani nelle terre mediorientali. I capi delle Chiese sono sollecitati a intensificare la loro comunione e la piena collaborazione per favorire la permanenza e la continuità della presenza autoctona, attiva e efficace, dei cristiani nelle società arabe. L’appello su questo punto si rivolge anche ai musulmani, chiamati a concorrere alla tutela dei pieni diritti dei loro connazionali cristiani, nel riconoscimento di una comune e condivisa cittadinanza.
Ieri i partecipanti all’Assemblea di Harissa hanno espresso il loro unanime cordoglio per la morte di Sua Beatitudine Ignatius IV Hazim, Patriarca greco-ortodosso di Antiochia e di tutto l’Oriente, spentosi nell’ospedale Saint Georges di Beirut all’età di 91 anni. Sua Beatitudine Bechara Boutros Rai, Patriarca di Antiochia dei maroniti, a nome di tutti i Patriarchi e i Vescovi cattolici presenti ad Harissa ha reso omaggio alla grande “saggezza e dedizione” con cui il Patriarca Hazim ha guidato per 33 anni la sua Chiesa. (GV) (Agenzia Fides 6/12/2012).

06/12/2012

AFRICA/EGITTO – Il Vescovo Zaki: non è opportuno che i capi delle Chiese invitino al boicottaggio del referendum costituzionale | Fides News Italiano

De Fides News Italiano, por Agenzia Fides

Alessandria (Agenzia Fides) – La nuova Costituzione che il Presidente Morsi si ostina a voler sottoporre a referendum popolare il prossimo 15 dicembre “divide il Paese e non può rappresentare il testo di riferimento dell’unità della Nazione. Le reazioni negative di questi giorni stanno mostrando che la parte del popolo contraria a quel testo, cucinato in fretta e furia, è ampia, e la sua voce non può essere ignorata”. Così dichiara all’Agenzia Fides Sua Ecc. Mons. Adel Zaki OFM, Vicario apostolico di Alessandria d’Egitto. Nel contempo, secondo il Vescovo di rito latino, non è opportuno che i capi delle Chiese diano indicazione diretta di boicottare il referendum. “Le Chiese devono illuminare le coscienze e favorire il discernimento in base a criteri di giustizia e di salvaguardia del bene comune” avverte Mons. Zaki, “ma poi ognuno deve scegliere secondo coscienza, in piena libertà. Le Chiese non possono chiedere in maniera vincolante al popolo cristiano di boicottare il referendum”. Davanti all’aumento delle violenze e all’incubo della guerra civile che incombe sul Paese, secondo il Vescovo Zaki “occorre favorire il lavoro di quelle forze della società civile che propongono il dialogo tra le parti in conflitto”. (GV) (Agenzia Fides 6/12/2012).

30/11/2012

EUROPA/POLONIA – “Con gioia annunciamo la fede a tutto il mondo”: pellegrinaggio e sessione missiologica a Jasna Góra | Fides News Italiano

De Fides News Italiano, por Agenzia Fides

Czestochowa (Agenzia Fides) – “Con gioia annunciamo la fede a tutto il mondo” è il tema della sessione missiologica e del pellegrinaggio promosso della Pontificia Unione Missionaria (PUM) della Polonia che si svolgerà il 1 e 2 dicembre al Santuario nazionale della Madonna di Czestochowa, a Jasna Góra. Secondo le informazioni inviate all’Agenzia Fides da don Jacek Gancarek, Direttore delle Pontificie Opere Missionarie (POM) dell’Arcidiocesi di Czestochowa, alla sessione missiologica e alla veglia di preghiera parteciperanno sacerdoti, religiosi, religiose e laici, guidati da don Tomasz Atlas, Direttore nazionale delle POM della Polonia.
Durante la sessione missiologica, i partecipanti rifletteranno su diversi argomenti, come la spiritualità missionaria e l’attività missionaria, l’attuazione della nuova evangelizzazione, la missione “Ad gentes”. Verrà anche ricordata la vita e l’attività missionaria della Beata Maria Teresa Ledóchowska in occasione del 150° anniversario della sua nascita.
Alla sessione parteciperanno fra gli altri l’Arcivescovo Zygmunt Zimowski, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute; Sua Ecc. Mons. Grzegorz Ry?, Vescovo ausiliare di Cracovia e Presidente del Comitato per la Nuova Evangelizzazione presso la Commissione Pastorale dell’Episcopato Polacco; don Bogdan Michalski, Segretario nazionale della Pontificia Opera per la Propagazione della Fede e della Pontificia Opera di San Pietro Apostolo; padre Luca Bovio IMC Segretario Nazionale PUM. La sessione missiologica si concluderà con la preghiera per la pace e con l’atto di affidamento alla Madre di Dio. (MF/SL) (Agenzia Fides 30/11/2012)

19/11/2012

AMERICA/MESSICO – Oltre 11 milioni di messicani vivono in condizioni di povertà estrema | Fides News Italiano

De Fides News Italiano, por Agenzia Fides

Città del Messico (Agenzia Fides) – Sono 11 milioni (su una popolazione di circa 110 milioni di abitanti) i messicani che vivono in condizioni di povertà estrema. Questi dati sono riportati in un rapporto recentemente presentato dal Segretario generale del Consiglio nazionale per la valutazione della politica di sviluppo sociale (Coneval). Pur riconoscendo alcuni progressi fatti nell’ambito dei servizi alla popolazione in generale, nel rapporto sono evidenziati i problemi legati al reddito, all’alimentazione e ai prezzi dei generi alimentari. Le basse entrate economiche e l’alimentazione precaria della popolazione sono da attribuire in buona parte alla crisi economica mondiale e all’aumento dei prezzi. Alcuni passi avanti sono stati registrati per l’accesso all’acqua potabile, le abitazioni in cemento, l’accesso all’istruzione e ai servizi sanitari. (AP) (19/11/2012 Agenzia Fides)

18/11/2012

ASIA/TERRA SANTA – Nella parrocchia latina di Gaza si prega per la pace | Fides News Italiano

De Fides News Italiano, por Agenzia Fides

Gaza (Agenzia Fides) – I raid israeliani su Gaza hanno finora risparmiato la parrocchia latina intitolata alla Sacra Famiglia di Nazaret. Lì le suore e il sacerdote Paul De Santo, tutti appartenenti all’Istituto del Verbo Incarnato, stanno dedicando la giornata di oggi alla preghiera per la giustizia e per la pace. Lo racconta lo stesso don De Santo in una breve nota resa pubblica dal Patriarcato Latino di Gerusalemme.
La giornata di preghiera è iniziata con l’adorazione eucaristica e il culmine coinciderà con la celebrazione della Messa. “Purtroppo – aggiunge padre Paul – nessuno dei nostri parrocchiani potrà prendervi parte”. Il sacerdote e le suore chiederanno al Signore “che si allontani il flagello della guerra e che diminuisca il calice di dolore per le tante persone che soffrono”.
Durante le incursioni e i bombardamenti – avverte padre De Santo nella sua nota – i bimbi handicappati assistiti dalle suore di Madre Teresa sono stati portati in posti più protetti dal rumore delle bombe, per preservarli dal panico e permettere loro di riposare. Fino alla mattina di oggi, le incursioni aeree dell’esercito israeliano hanno provocato 39 morti – compresi 8 bambini – e circa 350 feriti (GV) (Agenzia Fides 17/11/2012)

31/10/2012

ASIA/SIRIA – Ucciso l’ultimo cristiano rimasto nel centro di Homs; colpito il convento dei Gesuiti | Fides News Italiano

De Fides News Italiano, por Agenzia Fides

Homs (Agenzia Fides) – E’ stato ucciso l’ultimo cristiano che era rimasto nel centro di Homs, dopo l’evacuazione della popolazione civile. Elias Mansour, 84 anni, cristiano greco-ortodosso, non aveva voluto lasciare la sua casa, nella strada di Wadi Sayeh, perché doveva prendersi cura di suo figlio Adnane, handicappato, anche se sapeva che la sua vita era in pericolo. L’area di Wadi Sayeh – abitata da cristiani e musulmani sunniti – è tuttora al centro di combattimenti fra esercito regolare e ribelli. I ribelli sono asserragliati nei quartieri di Khalidiyeh, Bab houd, Bustan diwan, Hamidiyeh, fino alle strade di Wadi Sayeh e Ouret al shayyah. Le forze dell’esercito regolare li circondano. Come riferisce a Fides un sacerdote greco ortodosso, Elias Mansour è stato ucciso ieri. Nei giorni precedenti aveva detto che non avrebbe lasciato la sua casa per nessun motivo e che, se avesse incontro i ribelli, “avrebbe ricordato loro i dieci Comandamenti e le Sacre Scritture”. Il funerale si celebra oggi in una chiesa ortodossa. Un sacerdote ortodosso sta cercando di rintracciare suo figlio, che è disabile, di cui non si conosce la sorte.
Intanto, come informano fonti di Fides, questa mattina il convento dei gesuiti nel quartiere di Hamidiyeh è stato colpito nel corso dei combattimenti che si susseguono quotidianamente. La struttura ha subito lievi danni ma non ci sono vittime. I gesuiti e gli sfollati che vi si trovano hanno vissuto momenti di paura, ma stanno bene. (PA) (Agenzia Fides 31/10/2012)

30/10/2012

AFRICA/EGITTO – La Chiesa copta lamenta persecuzioni e discriminazioni | Fides News Italiano

De Fides News Italiano, por Agenzia Fides

Il Cairo (Agenzia Fides) – Mentre la Chiesa copta egiziana si appresta ad eleggere il suo nuovo Papa, Kamil Seddiq, il Segretario del Millet Council (Al-Maglis al-Milli), l’organo incaricato degli affari amministrativi della Chiesa, lancia l’allarme sulle violenze e le discriminazioni nei confronti dei propri fedeli.
“La Bibbia viene data alle fiamme e la polizia non interviene. È ora che il Presidente Morsy dimostri che è il Presidente di tutti gli egiziani con le azioni, non solo a parole” ha affermato Seddiq, secondo quanto riporta il quotidiano Al Masry Al Youm. Secondo Seddiq, dopo la rivoluzione del 25 gennaio 2011, sono aumentate le discriminazioni e le violenze settarie nei confronti dei copti sia nell’ambito dell’educazione che in quello dei mass media. Sporadici incidenti settari sono stati segnalati nel mese di ottobre ad Alessandria, Dahshur e Rafah. Domenica 28 ottobre cinque copti sono rimasti feriti in violenti scontri interconfessionali nei pressi di una chiesa a sud del Cairo, esplosi quando alcuni estremisti musulmani hanno cercato di impedire ai copti di recarsi a Messa.
“Dobbiamo far fonte all’intransigenza delle autorità ogni volta che vogliamo costruire una chiesa” ha aggiunto Seddiq augurandosi che “il nuovo Papa stabilisca buone relazioni con lo Stato”.
Il nuovo Papa, che succede a Shenuda III morto a marzo, verrà estratto a sorte il 4 novembre da una terna di nomi votata il 29 ottobre da 2.400 sacerdoti, membri di prestigio della comunità e laici. (L.M.) (Agenzia Fides 30/10/2012)

A %d blogueros les gusta esto: